di Nazzareno Brunozzi

angela-merkel-xi-jinping-570318Ci sono alcuni che credono che il prossimo grande crollo finanziario non inizierà negli Stati Uniti.

Sono convinti che una crisi finanziaria che inizi in Europa o in Giappone (o in entrambi) finirà diffondendosi in tutto il mondo ed abbattendo anche gli Usa.

Il tempo dirà se sono  analisi corrette, ma anche adesso ci sono segnali che difficoltà finanziarie stanno  già cominciando  in Germania e Giappone. …Leggi Tutto

David LinchStruggente e perturbante, costruita sul baratro che separa la realtà dal mondo onirico, l’opera di David Lynch è un viaggio nelle viscere più contorte della mente umana, un percorso all’interno di un universo totalmente spiazzante e visionario.

Un immenso teatro dell’assurdo i cui scenari sono costellati da fabbriche dismesse e macchinari abbandonati, da ciminiere e comignoli che esalano fumi fantasmatici e inquietanti.

La presenza umana è ridotta al minimo, tutto appare deserto come se l’industria avesse abdicato alla propria funzione principale, quella di produrre beni che verranno poi consumati.

Qui è il mondo stesso ad essere consumato, è la realtà che sembra disgregarsi di fronte ai nostri occhi. Nel loro misterioso immobilismo, questi panorami industriali appaiono minacciosi e inquietanti, naturalmente inclini ad accogliere le visioni da incubo create dal cineasta americano. Una definizione che gli va stretta in quanto Lynch è artista completo, poliedrico ed eccentrico, in grado di prodursi nei diversi campi della pittura, della fotografia, della musica e della scrittura. …Leggi Tutto

di Gianni Di Noia

007-James-BondNo, non abbiamo sbagliato il titolo, James Bond era il mitico agente 007 sempre impegnato in pericolose missioni, il rischio era il suo mestiere. Ma oggi parliamo di altri bond. In gergo finanziario i bond sono le obbligazioni (bancarie o societarie) o i titoli di stato.

Li conosciamo perché molti sono abituati ad andare in banca o dal proprio consulente finanziario per chiedere come investire in tranquillità i propri risparmi. Una volta gli italiani erano abituati a comprare i Bot, ogni anno li rinegoziavano ed ogni anno si ottenevano tassi di interesse più alti. Molti rimpiangono quei tempi, senza considerare che quegli interessi lo stato li ripagava con le tasse che riscuoteva che anch’esse ogni anno erano più elevate. E lo stato piano piano era arrivato al dissesto finanziario.

Oggi invece i Bot non rendono quasi più niente, ed alla richiesta di rendimento da parte dei clienti il solerte funzionario si trova a consigliare una obbligazione della banca o la partecipazione ad un’asta di Btp. …Leggi Tutto

di Nazzareno Brunozzi

blackrockSta per succedere qualcosa di veramente grosso, ed alcuni come al solito sanno le cose e le sanno prima degli altri e così…

Per illustrare questa mia affermazione devo dare un po’ di dati:

Il mercato obbligazionario mondiale è un colosso da 100 TRILIARDI di dollari, corrispondente grosso modo al doppio di quello azionario;

Le masse di denaro poste in circolo dalla FED e dalla Bank of Japan ha portato a questi tre risultati sul mercato dei bond : …Leggi Tutto

di Domenico Niglio

manifestazione-polizia-pensioniChe momentaccio per il lavoro e per i lavoratori.

Dopo una estate in cui le scadenze improrogabili sono state tutte prorogate, con l’istituzione del “tempo limite” di 1000 giorni (ai meno abili con i conti, ricordiamo che si parla di tre anni), questo Governo davvero sta riuscendo in ciò che nemmeno a Berlusconi era riuscito: quello di fare incazzare veramente tutti.

Dopo tutte le discussioni sulle riforme di Senato e Camera, Giustizia e Scuola, Lavoro e Enti Locali, alla fine si è dovuto affrontare per forza di cose (visto che qui.. il limite dei mille giorni non è possibile applicarlo), la chiusura del bilancio statale. …Leggi Tutto

Cinema e lavoro-1Si tiene in bilico fra i principi opposti del progresso e della disillusione il documentario di Davide Ferrario dal titolo La zuppa del demonio, presentato e applaudito al Festival del cinema di Venezia nella sezione fuori concorso.

Un progetto che documenta gli anni dell’industrializzazione italiana, intossicati da un’energia a volte colma di incoscienza, comunque sempre pregna di una grande fiducia nel futuro.

Il titolo richiama un’espressione di Dino Buzzati il quale, con la sua forza immaginifica, condensava in una visione dantesca la condizione degli operai al lavoro negli altiforni. …Leggi Tutto

di Gianni Di Noia

MoneteNo, no, il matrimonio va bene!Il settimo anno è già passato da un po’.

E’ la crisi dei mercati e dell’economia che “festeggia” i 7 anni.

Quel giorno me lo ricordo bene, era il 9 agosto 2007, mi trovavo in vacanza e il giornale radio parlava del pesante calo dei mercati finanziari, la banca francese BNP Paribas aveva annunciato il congelamento di tre fondi che investivano in ABS, obbligazioni che in realtà erano prestiti fatti a soggetti ad alto rischio di insolvenza cartolarizzati, cioè trasformati in strumenti finanziari. La tensione sui mercati era testimoniata dal rialzo dei tassi d’interesse interbancario, le banche non si fidavano a prestarsi i soldi tra di loro e si facevano pagare il maggior rischio. Le banche centrali intervennero immettendo liquidità sui mercati. Era iniziata la crisi dei mutui subprime. …Leggi Tutto

di Gianni Di Noia

dedalo e icaroChi non conosce la storia di Dedalo ed Icaro?

Costruirono un paio di ali con cera e piume d’uccello per fuggire dal palazzo che Dedalo costruì per il re Minosse.

La fuga dalla prigionia e la ricerca della libertà furono offuscate dall’ebbrezza del volo, e così Icaro, spintosi troppo vicino al sole, vide le sue ali sciogliersi per il calore e precipitò in mare per non aver ascoltato le raccomandazioni del padre.

La forza della gravità li spinse a fuggire, la forza di gravità lo fece cadere.

Una storia che mi è tornata alla mente osservando la situazione economica e dei mercati di questi ultimi tempi. …Leggi Tutto

Commento e Foto di Riccardo Cenci

Arcade Fire2Eclettismo e creatività, barocchismi sonori e un’attitudine spiccatamente teatrale nei concerti dal vivo, questo il marchio di fabbrica dei canadesi Arcade Fire i quali, pur senza aver mai nascosto il proprio debito nei confronti di mostri sacri quali David Bowie, sono riusciti a coniare una formula comunque originale, capace di sintetizzare i diversi linguaggi e le variegate suggestioni in una cifra del tutto peculiare.

La recente esibizione al festival Rock in Roma di Capannelle, la loro prima volta nella Capitale, lo conferma. Basterebbe la pletora di strumenti e strumentisti presente sul palco a segnare l’alterità degli Arcade Fire nel panorama attuale. …Leggi Tutto

DOISNEAU

Robert Doisneau
Réfectoire de la Coopé, usines Renault, 1937
© Robert Doisneau, courtesy Atelier Robert Doisneau, Paris

Con l’espressione capitale umano, usata oggi per indicare l’insieme delle conoscenze e delle competenze acquisite del lavoratore, si vuole adombrare una sorta di parametro di investimento in grado di accrescere la produttività agendo in maniera virtuosa sullo sviluppo del contesto societario.

Un’espressione che assume connotazioni ambigue in ambito estetico, come ad esempio è accaduto nell’omonimo film di Virzì, trionfatore ai recenti David di Donatello. In questo caso la formula capitale umano si riveste di un significato ironico e sostanzialmente negativo, volto a svelare i meccanismi che stritolano l’individuo, accecato dal miraggio di una ricchezza in realtà irraggiungibile e fallace. …Leggi Tutto


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