Infouil

di Nazzareno Brunozzi

dollari e yuanPotrebbe succedere a breve il cambio della moneta usata per gli scambi internazionali.

Dalla fine della seconda guerra mondiale, il dollaro è riconosciuto come unica moneta per acquistare qualsiasi cosa in ogni parte del mondo.  Le quotazioni dell’oro o del petrolio sono espresse in dollari all’oncia per l’oro o al barile per il petrolio, ma anche il prezzo del grano o del riso è fissato in dollari al quintale, ogni prodotto, minerale, o manufatto del mondo ha un prezzo di riferimento in dollari.

Mantenere questo monopolio monetario per gli scambi di tutto il mondo, sono costati agli USA guerre economiche e guerre armate, pensate al tentativo di alcune nazioni di vendere il proprio  petrolio con scambi in euro anziché dollari, i leader di quelle nazioni sono stati tutti deposti nel giro di qualche anno o dalle “primavere arabe” (Libia) o dall’intervento armato dei soldati delle missioni Onu per “liberare” i popoli oppressi di quelle nazioni(Irak).

Qualcosa però sta cambiando, ecco alcuni segnali da non sottovalutare:

– rallentamento del mercato immobiliare USA;

– declino della vendita di auto USA;

– declino della produzione industriale USA;

– dichiarazione della volontà USA al taglio delle spese militari;

– nota della Federal Reserve che ventila di anticipare la riduzione di liquidità;

– numero insolito di suicidi nei maggiori istituti finanziari ( ad oggi siamo arrivati al    numero di nove);

– George Soros (famoso analista e gestore di fondi USA) ha comprato un numero impressionante di opzioni “PUT” sull’indice di borsa americano;

– indice manifatturiero PMI cinese sceso in 6 mesi alla soglia dei 50 punti (49,5) (al di sotto dei 50, è segnale di rallentamento del trend in corso);

– un numero elevato di prodotti strutturati di investimento cinesi sta arrivando al punto di rottura (i soldi investiti in questi fondi strutturati andrebbero in fumo, producendo un crollo dei consumi interni cinesi);

– si è saputo che la Cina ha venduto a dicembre titoli di Stato Americani per un valore di 48 miliardi di dollari (la massima vendita mai effettuata negli ultimi 20 anni);

– la Cina sta sempre accumulando oro ed è ventilata la notizia secondo cui ad aprile il governo proclamerà al mondo la reale entità delle sue riserve aurifere (preludio di una proposta dello Yuan come valuta alternativa al dollaro?);

– sottomarini cinesi in giro per il mondo;

– dichiarazione dell’agenzia di stampa governativa cinese Xinhua in occasione del capodanno 2014: <<Forse è un buon momento per cominciare a considerare la costruzione di un mondo de-americanizzato>>;

-un crac manifatturiero e anche bancario in Cina farebbe molto più male ai mercati esteri che all’economia interna del Paese.

-gli economisti Hélène Rey, Pierre-Olivier Gourinchas, Berkeley, Emmanuel Farhi  hanno scritto: <<Gli Stati Uniti perderanno inevitabilmente il loro monopolio sulla valuta di riserva>>;

– il F.M.I. ha detto :<<E’ solo una questione di tempo prima che il mondo diventi multipolare >>;

– diverse nazioni ormai hanno stretto accordi commerciali bilaterali che ignorano il dollaro, la Cina ha fatto accordi per scambiare Yuan con le valute locali di Giappone, Russia, Australia, Islanda, Corea del Sud, Malesia, Brasile, India, Sud Africa e..Europa (in ottobre).

– ultima in ordine di tempo, ma non per importanza è la dichiarazione della Russia che se non si troverà un accordo sulla questione Ucraina, abbandonerà il dollaro quale moneta di riserva. (passerà allo Yuan cinese per ringraziare questa nazione per la mancanza di presa di posizione sulla situazione in Ucraina?)

Come vedete di cose che indicano un cambiamento della moneta di riserva (passare dal dollaro USA allo Yuan Cinese) ce ne sono molte, quando questo avverrà è presto per dirlo, forse nel giro di qualche anno, sicuramente oggi è diventato un traguardo possibile, realistico.

E sarà una vera rivoluzione.

Come tutte le rivoluzioni, la fine del dollaro non sarà indolore, le nostre certezze sono molto legate al dominio del dollaro ben al di sopra di quanto noi stessi possiamo credere, questo cambiamento stravolgerà non solo gli aspetti materiali, ma anche quelli spirituali di molti individui.  Senza il dollaro come valuta globale, scopriremo quante di queste certezze resteranno ancora in piedi.

Perdere qualche certezza e magari trovarne di nuove non sempre è da considerare cosa negativa, soprattutto quando si rivaluta la sfera spirituale e si ridimensiona quella materiale.

Naturalmente l’auspicio che ho è che tutte le popolazioni del mondo possano vivere in pace le une con le altre aiutandosi vicendevolmente, crescendo secondo le possibilità che il Pianeta offre, in maniera sostenibile ma soprattutto più equa.


Articolo inserito in Notizie dal territorio


15 Risposte a “Dollaro oppure Yuan? America o Cina?”

  1. Gianni Di Noia scrive:

    Qualcuno potrebbe considerare questo articolo folle e visionario. In realtà da anni è in discussione il progetto di una moneta per gli scambi internazionale calcolata su un paniere di valute (dollaro, euro, sterlina, yen, yuan, rublo) e di materie prime (oro e argento). Passare dal dollaro allo Yuan sarebbe come cambiare padrone, dagli americani ai cinesi, a noi non cambierebbe poi molto. Il progetto è più importante di quanto non possa sembrare a prima vista. A preoccupare è il fatto che gli Stati Uniti non lasceranno mai il loro predominio monetario senza tentare di impedire che ciò avvenga. Inoltre storicamente nessun cambiamento di “impero” è avvenuto in modo pacifico. Molti degli avvenimenti di questi ultimi anni possono essere letti e compresi se immaginiamo di trovarci in un conflitto per la conquista/difesa del predominio monetario. Non ultima la crisi ucraina. E tutti i fatti che hai puntualmente elencato testimoniano una tensione crescente sullo scenario mondiale. Speriamo bene…

  2. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Ulteriore conferma a quanto scritto in questo articolo (pubblicato il 7 marzo) lo trovate in questo altro del W.S.I. di ieri.
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1680598/mercati/cina-importa-oro-in-gran-segreto-tramite-canali-militari.aspx
    E’ una soddisfazione per me arrivare prima di testate economiche specializzate nel dare notizie che poi vengono puntualmente confermate, come dire “noi della UIL stiamo avanti”!

  3. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Per ulteriore informazione leggere questo articolo:
    http://www.rischiocalcolato.it/2014/04/grafico-importante-mondo.html
    La Cina vuole sostituire il Dollaro americano con lo Yuan cinese come moneta di riserva, e le notizie che circolano fanno pensare ad una brusca accelerata in tal senso.

  4. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Ennesimo ulteriore articolo, molto importante:
    http://www.rischiocalcolato.it/2014/04/dragone-attacca-dollaro-americano.html
    Buona lettura.

  5. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Qui dicono che tra Cina e Russia, già dal prossimo 20 maggio potrebbero adottare una moneta di riserva differente dal dollaro:http://fractionsofreality.blogspot.it/2014/05/la-russia-ospita-un-incontro-con-cina-e.html#!/2014/05/la-russia-ospita-un-incontro-con-cina-e.html
    da leggere.

  6. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Tutto come previsto!
    Il 7 marzo avevo scritto che ci sarebbe stato un tentativo di cambiare la moneta di riserva da parte della Russia dal dollaro USA allo yuan Cinese, ora dopo due mesi questa cosa si sta concretizzando, quali saranno le conseguenze sui mercati mondiali?
    Come la prenderanno gli U.S.A.?
    Sta trasformandosi una guerra “economica” che dallo stato di guerra fredda, passa allo stato di guerra calda, l’Europa da che parte si schiererà?
    Se non sbaglio la Germania ha già sottoscrittto accordi con la Cina che prevedono scambi tramite yuan cinesi, ma l’Europa (è bene ricordarlo) non è solo Germania e bisogna anche ricordare che la Germania sta facendo solo quello che è utile a se stessa, dimenticando (ultimamente troppo spesso)che fa parte dell’Europa e che dall’europa ha avuto molti aiuti economici quando ci fu l’unificazione delle due Germanie.
    Comunque qui posto un link che è da leggere:
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1699402/attacco-contro-il-dollaro-aziende-russe-verso-scambi-in-yuan.aspx

  7. Nazzareno Brunozzi scrive:

    articolo da leggere, anche gli economisti americani iniziano a parlarne:http://www.wallstreetitalia.com/article/1730326/ex-economista-obama-chiede-fine-del-dollaro-come-riserva-mondiale.aspx

  8. Nazzareno Brunozzi scrive:

    Allego il link di un articolo molto ben fatto, da leggere assolutamente, per comprendere meglio i modi ed i tempi del cambiamento epocale che abbiamo iniziato a vivere.
    Sfortunatamente tantissimi, non se ne stanno accorgendo!
    http://www.rischiocalcolato.it/2014/09/valute-di-riserva-mondiali-cos-accaduto-durante-il-periodo-di-transizione.html

  9. Nazzareno Brunozzi scrive:

    altro articolo che la dice lunga sul “masochismo” europeo:
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1749894/guerra-fredda-alleanza-russia-cina-su-energia-e-banche.aspx
    no voglio fare commenti, mi lascio sfuggire solo che sell’Europa guardasse un pò di più ai propri interessi ed un pò di meno a quelli degli U.S.A………..

  10. Nazzareno Brunozzi scrive:

    …….come scrissi a marzo del 2014, prima o poi qualcosa sarebbe cambiato e questo link http://www.wallstreetitalia.com/article/1816867/mercati/effetto-sanzioni-russia-morte-petrodollaro-nascita-petroyuan.aspx confermano le mie previsioni.
    Penso che gli USA non rimarranno a guardare, perché questa potrebbe essere una ferita mortale per la loro economia, quindi è facile prevedere contromosse, ma c’è anche da tenere conto che la cattiva politica estera americana ha avvicinato sempre più la Cina alla Russia e queste due sono potenze, insieme poi………
    Speriamo bene!

  11. Nazzareno Brunozzi scrive:

    ….per rimanere sempre informati sui cambiamenti che si prospettano all’orizzonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=12011
    buona lettura!

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