Archivio Mensile: ottobre 2008



Parte da una diversa concezione del tempo e dello spazio l’arte di Bill Viola, da una volontà di ripensare i canoni dell’arte occidentale alla luce di un pensiero onnivoro e profondo. I riferimenti iconografici alla nostra tradizione figurativa, scoperti ed evidenti, si sposano con una concentrazione tipicamente orientale, con un senso


Coglie le caratteristiche essenziali della modernità l’arte di Edward Hopper, evidenziando i difetti della realtà americana raffigura la condizione esistenziale dell’uomo meccanizzato, perso in una società che non comprende, privo della propria individualità, imprigionato in una dimensione spaziale congelata,


Definendo van Gogh quale l’archetipo della modernità, Pablo Picasso coniava una formula che avrebbe potuto facilmente applicare a sé stesso; o meglio, proprio perché animata da una proliferazione linguistica senza precedenti, la sua arte riassume in sé il carattere peculiare della modernità stessa. L’eclettismo stilistico, condiviso


E’ la presenza di registi di fama internazionale, fortemente voluta dal direttore artistico designato Nicola Sani, la maggiore novità della stagione 2009 del Teatro dell’Opera di Roma, un impegno che mira ad eludere ogni provincialismo, restituendo all’Ente Lirico della capitale quel prestigio che gli compete. L’Aida inaugurale


Sgorga freschissima l’arte di Giovanni Bellini, soffusa di una calma contemplativa che diviene stupore estatico nei confronti del miracolo della creazione, pacata nella rappresentazione degli affetti eppure capace di grande impatto emotivo. La mostra in corso alle Scuderie del Quirinale (fino all’undici gennaio 2009), offre l’occasione irripetibile

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